restyling…si inizio’ col scegliere il “vestito nuovo” per la casetta…… Ogni singola pietra veniva osservata,lambita, odorata…..
Furono scelte le pietre più antiche….quelle che avevano un “vissuto”……si’ perché esse ti “parlavano” bisognava solo trovare il modo di “ascoltare” le loro storie attraverso le cicatrici che le segnavano…..
La ricerca fu molto accurata e lunga e tutti erano impegnati in questa missione…..soprattutto il papà…. Lui si’ che le sapeva ascoltare….ogni giorno tornava a casa con un sasso e trovava la collocazione per ognuno di esso.
Così si diede la possibilità a cumuli di macerie di rivivere…. E come stilisti la giovane donna e suo marito iniziarono a preparare “l’abito nuovo”….

…il tutto veniva stravolto….la giovane non riconosceva più il suo paradiso…..molte lacrime furono versate…..
Dov’era il prato?…..Dov’era la casa?.…..L’orto?…..nulla era più al proprio posto….
Gli occhi della giovane donna rinunciavano ad aprirsi ….ma il suo uomo le porse la mano e l’accompagno’ in cima alla montagna e le disse:”Adesso apri gli occhi….immagina tutto questo come vuoi tu….c’è un po’ di “disordine”….ma ho chiesto alla natura di darci una mano…..”
Il coraggio venne incontro alla donna abbracciandola e dopo quella “stretta” lei sgrano’ gli occhi……tutto il grigio che le riempiva il suo cuore si trasformò in un arcobaleno ……ed ecco che avvenne il sesto incantesimo….quando la tenacia ebbe la meglio sull’arresa…..10428113_10204230133977162_8888967308562698555_n

Non basta guardare,
occorre guardare con occhi che vogliono vedere,
che credono in quello che vedono.
Galileo Galilei